"IL BLOG PER LA SOPRAVVIVENZA"

domenica 3 febbraio 2008

EXTRACOMUNITARI REGOLARI ! ! !

da ANSA 2008-02-02 19:54
RISSA NEL SAVONESE, ITALIANO UCCISO DA ALBANESI CAIRO MONTENOTTE (SAVONA) - Mortale spedizione punitiva, dopo una rissa in discoteca, di alcuni albanesi contro tre italiani. Sull'asfalto, nei pressi dell'ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte è rimasto un artigiano edile, Roberto Siri, di 37 anni di Cairo, colpito a pugni e calci ed ucciso probabilmente da un colpo alla trachea. Aveva accompagnato al Pronto Soccorso un suo amico, Salvatore Tomaselli, 44 anni, a farsi medicare le ferite al volto subite nella precedente aggressione. Picchiato di nuovo, l'uomo è ora ricoverato nell'ospedale San Martino di Genova. Illeso un terzo componente del gruppetto, che è riuscito a chiudersi in auto. Ora è caccia agli aggressori da parte dei carabinieri tra la comunità di immigrati albanesi della Val Bormida. "Il movente del pestaggio mortale deve essere ancora stabilito. Stiamo compiendo indagini per arrivare, speriamo quanto prima, ad avere un quadro più preciso di quello che è accaduto", ha commentato il procuratore capo di Savona Vincenzo Scolastico che indaga sull'episodio, insieme al sostituto procuratore Ubaldo Pelosi. Scolastico non esclude alcune ipotesi, dal litigio occasionale alla vendetta per gelosia o per altre ragioni. Salvatore Tomaselli, che fa l'imbianchino, era rimasto ferito nella rissa con gli albanesi davanti alla discoteca B Spider a Bragno, una frazione di Cairo Montenotte, il capoluogo della Val Bormida. Siri, insieme con un terzo amico, lo aveva accompagnato all'ospedale. Verso le 4,15, il gruppo di albanesi, composto forse da quattro persone, è ricomparso proprio all'uscita del Pronto Soccorso. Gli albanesi hanno bloccato l'auto dei tre italiani impedendo ogni via di fuga. Siri e Tomaselli sono stati aggrediti. Ma mentre il secondo è riuscito a rientrare nel vicino pronto soccorso per dare l'allarme, Siri è stato circondato e massacrato di botte. E' stato un uomo che passeggiava col suo cane a dare il primo allarme a una guardia giurata ed al personale dell'ospedale. Siri, le cui condizioni erano disperate, è morto poco dopo senza che i medici potessero far nulla per salvargli la vita. Dopo l'omicidio, in tutta la Valbormida è scattata una grande caccia all'uomo con decine di posti di blocco e diverse persone sono state accompagnate in caserma per essere ascoltate dagli inquirenti. Nessuna traccia però degli aggressori. Già in passato a Cairo, come nel resto della Valbormida, c'erano state risse tra gruppi di giovani, che avevano coinvolto anche immigrati, sia in locali notturni che pub. Nessuna rissa però si era conclusa in modo così drammatico. A Genova, invece, due settimane fa un immigrato ecuadoriano di 20 anni era stato ucciso a coltellate durante una rissa in un'altra discoteca frequentata da sudamericani. L'omicida, un coetaneo peruviano, si era costituito alla Polizia.

2 commenti:

IlPadano ha detto...

abbiamo bisogno di lavoratori extracomunitari..per certi tipi di lavori..per le nostre aziende...altrimenti potrebbero chiudere...e...poi...certi lavoretti ...chi li farà.....non basta più il .... meridionale...

Anonimo ha detto...

ECCOLI QUI I NUOVI ABITANTI DELLA NOSTRA ITALIA

http://stradeviolente.blogspot.com/

SOLO FORZA NUOVA E LA LEGA CONTRO L'INVASIONE, VOTATE SOLO QUESTI DUE PARTITI

Immagini - Il Padano -